
Wednesday, April 23, 2008
Tuesday, April 22, 2008
MULTATO A NOVE ANNI IN BICI, FA RICORSO E VINCE
Friday, April 18, 2008
The Drop Bar

Well, it's Tomac Bikes' 10th year in the business, and to celebrate this they created a replica John Tomac bike, just like the team bike he rode while he was on team 7/11 back in 1991 or so. Chris Herting himself welded and painted this beauty up right in Colorado.
Why is it named the Drop Bar? John Tomac was racing both road and MTB back in the early '90s and didn't want to be swapping back and forth between bikes and having to adapt to different feeling machines, so he ran a drop bar setup on each bike that season. A little note here, only 10 of these bikes will be produced, so if you're a big fan of John Tomac, place your order today"
Saint

"The new Shimano Saint (M810) that Shimano has coming soon. The return of the 4-pot brake as well as lighter parts all around in the entire Saint lineup"
Wednesday, April 16, 2008
Moleskine & Guida Michelin

Memorizzo i simboli. Prendo le chiavi ed esco di casa. Arrivio in ufficio e tra un problema e una mail chiedo a google di darmi una risposta. Voglio sapere da che parte viene quella moleskine.
Trovo la risposta su Moleskine Stories. Michelin e Moleskine: Viaggio in Italia.
Ecco si...Viaggio in Italia. Appena lo leggo mi ricordo che sulla prima pagina interna del piccolo taquino nero c'è proprio la scritta "Viaggio in Italia". E' lei. Leggo l'articolo. Bella iniziativa.
"Si tratta di un progetto editoriale realizzato appositamente per accogliere le impressioni di chi ama viaggiare e annotare le proprie scoperte. Ogni pagina è strutturata in modo da poter inserire le informazioni relative ai posti visitati, le loro caratteristiche e le sensazioni che hanno suscitato, permettendo di costruire una propria personale guida.
Le stelle Michelin possono così viaggiare insieme alle stelle che ognuno decide di attribuire nella propria classifica ai posti da ricordare. Un modo coinvolgente per dare spazio al proprio viaggio e raccogliere un utile insieme di informazioni, che possono anche essere condivise con Michelin scrivendo a: laguidamichelin-italia@it.michelin.com."

Ice Age 3: Dawn Of The Dinosaurs

Poster and the official Teaser for the upcoming sequel of the animated movies ICe Age and Ice Age 2 - The Meltdown.
Voices: John Leguizamo, Queen Latifah, Denis Leary, Ray Romano and Chris Wedge
Director: Carlos Saldanha
Release Date: 1 July 2009
Ice Age 3
Tuesday, April 15, 2008
Nissan Qashqai Challenge 2008 - Milano
Nissan annuncia la seconda edizione dell'Urban Mountain Bike Freeriding, che si svolgerà in cinque città europee. Nissan rinnova il suo impegno a favore del mondo della mountain bike e dei suoi atleti mettendo in palio un premio di 250.000 dollari.Le novità di quest'anno riguardano principalmente il format dell'evento che, nelle prime due tappe di Milano e Madrid si configura come un Open series, ovvero un evento aperto anche ai rider che non partecipano a tutte le tappe del challenge. Suddividendo gli eventi in 2 gare open e 3 sfide challenge, Nissan ha così aperto il concorso a un maggior numero di partecipanti.
Per non deludere e limitare le aspettative dei fan e del pubblico, ma anche per rendere lo spettacolo egualmente impattante in ogni città, è stato anche deciso che le discipline in cui i free rider provenienti da tutto il mondo si affronteranno in ogni tappa, saranno un mix tra le più rinomate (Big Air, North Shore, Street, Park), inclusa il Dirt.
In tutte le tappe del Challenge si stima la presenza di oltre 150.000 spettatori, per questo a Milano è stata scelta una location idonea ad ospitare un pubblico senza limitazioni, ovvero il Parco Sempione. Un'oasi verde in cui nelle giornate di venerdì 25 e sabato 26 aprile, la città meneghina incontrerà lo spirito del free ride.
L'urban free riding è l'evoluzione moderna del mountain biking, che ben illustra lo spostamento del fulcro d'interesse dagli sterrati di campagna ai centri cittadini. Nissan è l'unico marchio non sportivo che sostiene l'urban free riding in mountain bike e i biker più famosi del mondo sono entusiasti di questa opportunità.
I circuiti quest'anno regolamenteranno un nuovo standard per lo sport. Il direttore del tour, Tarek Rasouli ha dichiarato: 'Nel 2008 verrà compiuto un nuovo passo avanti. Utilizzeremo molta più terra sui circuiti delle cinque gare, in modo tale che i rider possano ottenere migliori risultati sulle piste e, al contempo, essere più protetti in caso di caduta. Inoltre con l'inserimento degli eventi Open nel contest, siamo sicuri che i migliori atleti del mondo parteciperanno alla gara e, nel contempo, anche tutti i rider del mondo potranno iscriversi e partecipare agli eventi open Qashqai! '
Nissan Qashqai Challenge rientra nell'ampio programma europeo Nissan Sports Adventure, con cui il marchio giapponese ha deciso di supportare gli sport più avventurosi e rappresentativi di uno stile di vita dinamico all'aria aperta, uno stile di vita che la gamma di vetture e 4x4 Nissan è perfettamente in grado di supportare.
Con l'obiettivo di rendere il Nissan Qashqai Challenge assolutamente rappresentativo di tutti gli aspetti dell'urban free-riding, Nissan potrà anche quest'anno contare su partner di rilievo con cui riuscirà ad assicurare il massimo divertimento agli spettatori dell'evento in tutte le cinque città europee che visiterà. Si tratta dei marchi Oakley, Dakine, Danese, Giro e Marzocchi.
La tappa milanese del tour, nel Parco Sempione, prevede il seguente programma:
Venerdì 25 aprile
08.00 - 12.00 Costruzione del tracciato
12.00 - 17.00 Pratica
18.00 - 19.45 Primo round di qualifica (40 riders)
19.45 - 20.00 NQC Best trick competition (4 riders)
20.10 Premiazione Best trick
Sabato 26 aprile
07.30 - 09.00 Course inspection
09.30 - 11.30 Pratica
11.45 - 13.30 Secondo round di qualifica (40 riders)
13.30 - 15.00 Pausa
14.00 - 15.00 Sessione dedicata per autografi
15.00 - 17.15 Pratica dei 12 finalisti Open per qualifica
17.30 - 18.00 Finale 1° Run
18.00 - 18.30 Finale 2° Run
18.30 - 19.00 Qualifica 12 finalisti
19.00 - 19.15 Premiazione
Le tappe del tour:
NISSAN QASHQAI CHALLENGE OPEN 25/26 aprile: Milano, Italia
NISSAN QASHQAI CHALLENGE OPEN 2/3 maggio: Madrid, Spagna
NISSAN QASHQAI CHALLENGE 11 maggio: Monaco di Baviera, Germania
NISSAN QASHQAI CHALLENGE 17 maggio: Parigi, Francia
NISSAN QASHQAI CHALLENGE 24 maggio: Londra, UK
Tra gli atleti partecipanti, alcuni dei nominativi più riconosciuti nel mondo del freeride: Darren Pokoj (AUS), Ben Boyko (CAN), Brandon Semenuk (CAN), Darren Berrecloth (CAN), Benny Korthaus (GER), Amir Kabbani (GER), Andreu Lacondeguy (ESP), Lance McDermott (UK), Grant Fielder (UK), Paul Basagoitia (USA), Cameron McCaul (USA), Greg Watts (USA), Kyle Strait (USA), Adam Hauck (USA), Jamie Goldman (USA).
Per tutte le informazioni sugli eventi - profili degli atleti, luoghi, discipline, calendari, aggiornamenti e contenuti extra - è disponibile il sito interattivo www.nissan-qashqaichallenge.com.
Thursday, April 10, 2008
Come non devo diventare....
Milano, record di maschi depressi
La storia di Andrea, che oggi è in cura al Fatebenefratelli, è quella che accomuna molti giovani milanesi travolti dalla depressione, malattia che, di solito, si pensa sia solo un dramma che riguarda le donne. Ma non è così. Secondo le ultime statistiche mediche a Milano il "male di vivere" colpisce almeno 60mila donne mentre gli uomini depressi sono più di 26mila. «Certo le donne sono più numerose ma l´incidenza della depressione tra i maschi è in forte crescita» spiega Claudio Mencacci, primario di psichiatria al Fatebenefratelli. La depressione in chiave maschile sarà uno dei temi centrali di un convegno, "La prevenzione in psichiatria", che si tiene a Sondrio, in Valtellina, da oggi fino a domenica. Milano guida la classifica delle città italiane più esposte al rischio di depressione tra i maschi con il 3 per cento dei malati, pari a 26 mila casi. Al secondo posto c´è Torino con il 2,8 per cento e 21.500 pazienti, al terzo posto si colloca Roma con il 2,5 per cento e 47.500 depressi. Seguono Napoli con il 2,4 per cento di malati (pari a 20mila casi) e Palermo con il 2 per cento (14mila casi).
Ma perché Milano detiene il primato? «Qui ci sono condizioni ambientali che rendono la vita più dura - spiega Mencacci - spesso si pretende dai maschi di essere dei professionisti Superman, brillanti e capaci. Ma oltre alla carriera si richiedono performance d´alto livello anche sul fronte familiare. Non tutti reggono la sfida». Così l´ansia cresce e la paura di non essere all´altezza della situazione si traduce prima in disagio e poi in malattia vera e propria. Chi ne soffre di più sono i maschi, dai 30 ai 40 anni, nel pieno della loro carriera. «Per alcuni uomini riuscire a fronteggiare tutte queste sfide diventa uno sforzo intollerabile - spiega Mencacci - molti diventano cupi, irascibili e il loro malumore spesso degenera in quello che noi medici definiamo "la caduta della performance" che significa difficoltà a concentrarsi nel lavoro e disinteresse verso la famiglia e la vita». Ma i maschi, a differenza delle femmine, non ricorrono subito ai medici. Anzi, se ne tengono ben alla larga. «Prima di trovare il coraggio di farsi curare passano mesi - ricorda Mencacci - c´è chi si auto-prescrive farmaci contro l´ansia, chi si rifugia nell´alcol e chi non trova più neanche la forza di uscire di casa». Risultato: quando i maschi si arrendono all´evidenza e bussano alla porta di uno psichiatra la loro malattia è a uno stadio avanzato. «Le cure sono a base di farmaci, psicoterapia e, se possibile, sport - conclude Mencacci - perché il calcio, il tennis o lo sci aiutano a ritrovare la voglia di vivere. Dalla depressione si esce ma il cammino è lungo. Soprattutto per i maschi: proprio perché fanno di tutto per evitare di ammettere di aver bisogno d´aiuto».
Pounds
The new designs will enter circulation gradually throughout the year. It is normal practice for banks to order coins from the Royal Mint to satisfy public demand, which fluctuates over the course of the year. The current coin designs will remain in circulation and as legal tender for the foreseeable future. "
Tuesday, April 08, 2008
Great Palce To Work
Capite quello che intendiamo? Presumibilmente rende il lavoro un momento di gioia e riveste il tutto di divertimento puro. Come possano trovare il tempo di fare un qualsiasi lavoro in un ambiente del genere, davvero non lo sappiamo. Il massimo che noi possiamo fare, è mettere un cuscino sulla sedia, ma qualcosa ci dice che non otterremo lo stesso effetto."
Monday, April 07, 2008
Bici Blu, Rosse e Bianche

Dopo aver letto l'articolo sulle bici blu comparse nella zona Ticinese di Milano mi sono subito venute in mente le bici arancioni della campagna pubblicitaria di DKNY finita male e le Ghost Bikes bianche che ricordano i ciclisti uccisi in incidenti stradali.
Bici Blu a Milano
Thursday, April 03, 2008
Wednesday, April 02, 2008
Tuesday, April 01, 2008
Topless Meeting
Manager troppo distratti. Scattano i primi divieti. «Ai meeting in 3 su 4 non alzano mai gli occhi dal video»
SAN FRANCISCO - Nella Silicon Valley californiana scatta l'ora dei topless meeting. Non ragazze discinte (tra l'altro nell'America puritana il topless è semplicemente impensabile anche in spiaggia), ma riunioni e conferenze alle quali è proibito partecipare armati di laptop, il computer portatile, o anche, solo, di cellulari «intelligenti».Con l'evoluzione galoppante della tecnologia, convegni e meeting di lavoro sono diventati luoghi in cui chi vuole occuparsi d'altro può andare molto oltre la lettura di un giornale: può parlottare al cellulare, consultare la posta elettronica sul Blackberry, navigare su Internet utilizzando un pc. Succede ovunque nel mondo, ma soprattutto nella Silicon Valley dove i «gadget» elettronici che negli ultimi vent'anni hanno riempito la nostra vita non solo sono stati inventati, ma vengono anche usati con maggiore intensità. Fino a condurre — prima che altrove — le comunità ad un punto di saturazione.
All'inizio nessuno osava obiettare: vietare l'uso di un computer nella culla dell'information technology sembrava una contraddizione in termini. Poi, però, ha cominciato a montare la frustrazione degli oratori costretti a parlare a un pubblico sempre più distratto e anche la preoccupazione delle aziende per l'inutilità di riunioni nelle quali ognuno sembra occuparsi d'altro. Sono così scattati i primi divieti. Che sono immediatamente divenuti argomento di incandescenti dibattiti sui blog.
Il popolo di Internet è diviso: i più considerano la richiesta di spegnere il computer un'eresia. Come può l'industria che ambisce a imporre una comunicazione «liberata » dalla carta ammettere ai meeting matita e taccuino ma non il «laptop»? Nelson Minar, un ingegnere che ha da poco lasciato Google ed ha creato una sua attività, ha preso il coraggio a due mani ed è intervenuto nella discussione in rete appoggiando i divieti e raccontando le sue esperienze deprimenti nell'azienda di Mountain View: «Passavi le notti a preparare il briefing sullo stato dei tuoi progetti e sulle nuove strategie che volevi seguire e poi pronunciavi il tuo intervento davanti a una pattuglia di vicepresidenti che in tre casi su quattro non alzavano mai lo sguardo dal loro computer».
La sortita di Minar ha provocato reazioni furiose o ironiche («per avere un pubblico più concentrato bisogna proibire non solo i laptop ma anche le sedie»), mentre secondo altri il meeting non richiede una partecipazione intellettualmente attiva da parte di tutti: per molti può anche essere solo un modo di mettersi in sintonia coi colleghi, di creare identità e status. Ma altri si rendono conto che per limitare il deficit di attenzione che ormai caratterizza qualunque meeting, qualche limite va fissato. E in società come Yahoo! la tendenza al «topless » si va diffondendo. Altre «start-up» tecnologiche risolvono, invece, il problema in modo più drastico: abolendo le riunioni o concentrandole in un solo giorno della settimana. Oltre che le imprese, il problema riguarda anche l'istruzione. Il Los Angeles Times racconta che, dopo aver speso molti soldi per creare collegamenti wireless in tutte le aule, le università si ritrovano alle prese con studenti che durante le lezioni scrivono lettere, pagano i loro conti online, consultano il listino di Borsa. In genere i professori vengono lasciati liberi di decidere se autorizzare o meno l'uso dei computer in classe.
Alla facoltà di giurisprudenza della University of California, ad esempio, tre docenti su quattro hanno proibito l'accensione dei laptop. Certo, dover ricorrere a divieti per farsi ascoltare, non piace a nessuno. Ma tecnologie sempre più penetranti e meno costose possono portare a situazioni insostenibili, come hanno imparato, anche da noi, gli insegnanti delle scuole infestate dalla moda dei filmini girati col videofonino e riversati su YouTube. Un approccio più morbido, tornando alle aziende, è quello di Microsoft che si è dato solo una sorta di codice delle buone maniere. Il computer acceso durante la riunione — racconta un ingegnere — non è visto di buon occhio ma è tollerato. Il «tabletPC», un computer con lo schermo piatto sul quale si scrive con una specie di penna elettronica, è considerato meno «invasivo » perché non crea una barriera fisica tra oratore e ascoltatori. E comunque Bill Gates e il capoazienda Steve Ballmer durante i meeting ascoltano e fanno domande tenendosi sempre ben lontani da computer o cellulari.
di Massimo GaggiTratto da: Corriere della Sera
Friday, March 28, 2008
STP

"We did all the color matching remote with the help of Lenosky and Sean Kerr of Giant Canada so this was the first we got our grubby hands on a frame."

Seasons
If I should be short on words
And long on things to say
Could you crawl into my world
And take me worlds away
Should I be beside myself
And not even stay
And Im lost, behind
Words Ill never find
And Im left behind
As seasons roll on by
Chris Cornell : Seasons
Mortimer Beer
Birra prodotta con malto per whisky affumicato con la torba secondo lo stesso processo di fabbricazione del whisky, la MORTIMER è una birra molto originale.Dotata di un aroma potente, dà grande soddisfazione all'olfatto, la sua schiuma morbida e il suo colore ambrato attraggono l'occhio. Rotonda, generosa, lunga in bocca, appaga il palato. E' la birra dei conoscitori. Ideale come aperitivo tra amici o come dopo cena. Particolarmente raffinata la bottiglia da 75 cl in vetro a rilievo e con il tappo a vite, la sua forma elegante ricorda quella del whisky.
Sunday, March 23, 2008
Delirium Tremens Beer
The beer Delirium Tremens is a tripple, with an alcoholpercentage of 9%. It is brewed by Brewery Huyghe NV in Melle, Belgium. In 1997 Delirium Tremens was elected Best Beer in the World by Stuart A. Kallen. Read his opinion:
Besides the fabolous taste the beer is famous because the bottles are white and covered with a pink elephant.
If you drink too much of Delirium Tremens you can get very ill: Delirium Tremens is also the name of a disease for people who are addicted to alcohol.Delirium Tremens
Wednesday, March 19, 2008
New Stuff
2. New Shimano SLX Shadow
3. New Bos Single Crown
4. New Rock Shox Argyle, Lyric & new Truvativ pedals and stem
5. New Truvativ Ruktion Raw
6. New Truvativ Boo Bars & Truvativ Holzfeller Purple pedals
links:
Transcend Magazine
Sick Lines
Traction Mag
Rock Shox
Truvativ
Avid
Shimano
Bos
Friday, March 14, 2008
New Marzocchi Fork
“Marzocchi will present a new fork on the 4th of April. It will be available in a 15mm thru axle version, or made for regular quick release hubs. The fork can be used with 140, 120 or 100mm travel, it is also available with the ATA system for adjustable travel (140-100mm).”No brakes. No gears.
"Riding a bicycle without brakes sounds like a rash move, but a wave of cyclists are eschewing traditional bikes for a stripped-down machine known as a fixed-gear. It is one of the most basic machines you can build with two wheels. A fixed-gear bike - or fixie - has no derailleur as it has only one gear, so as long as the wheels turn, so do the pedals. Its rider can't freewheel and the only way to brake is to stand on the pedals.
The fixed-gear's renaissance supposedly stems from West Indian immigrants in New York working as cycle couriers in the Eighties. They had used them at home because they were cheap and easy to maintain, and continued using them in the US. Their light frames and speed made them perfect for work. It's popularity spread throughout the courier community, finally crossing to the UK and other countries."
links:
la freccia!
"Il bel tempo sta per arrivare e se vi piace andare in giro in bici questo giubbotto con indicatori luminosi vi farà venire l’acquolina in bocca. La giacca si può usare, naturalmente, con qualsiasi tipo di bicicletta. E come sempre quando andate in bicicletta, non scordatevi di indossare il casco. Ma ci sta venendo un dubbio: si potrà mettere in lavatrice o ci toccherà aggiungerla a tutte quelle cose che non laviamo mai? "Colnago Mexico Gold Plated
1979 Colnago Mexico Gold Plated
The Pope picked up this bike and told me it was marvelously light and that he wished he had one like it a long time ago!
I remember that the Pope said to me that "you are in the midst of all the cyclists and the sport and I want to bless cycling and all the riders." That really touched me deeply when the Pope said that.
CN: Do you think that Pope John Paul II actually rode this bike?
EC: No, I don't believe so. After a year or so, the Vatican contacted us to give this bike back and the Pope requested a sports type bike with regular flat handlebars so we built him one, a white one. That's the bike he rode in Castel Gondolfo."
links:Rodafixa
Ebay
Cycling News
Wednesday, March 12, 2008
Friday, March 07, 2008
Enlight Your Wheels
"Moritz Walademeyer, un brillante designer londinese, ha progettato quelle che sembrerebbero essere le luci per i raggi della bici più costosea mai create. Venduti all’asta durante il gala per la raccolta fondi dell’ ICA (Istituto d’Arte Contemporanea) che si è svolto la settimana scorsa, i LED Joyrider, che creano un enorme smile sulle ruote della vostra bicicletta, sono stati acquistati per circa 2.600 euro.Forse perché erano attaccati a un paio di bici molto vintage che Walemeyer stesso aveva disegnato"
























